Schema Metropolitano - Approfondimento tecnico per sindaci e amministratori
Incontro di approfondimento tecnico per i sindaci dei comuni dell'area senese che hanno firmato lo Schema Metropolitano, il documento che illustra la realtà dei sei comuni dell'area senese e che consentirà loro di costruire insieme i propri Piani Strutturali. Uno strumento innovativo e sperimentale che ha l'obiettivo di permettere a Siena, Monteriggioni, Asciano, Castelnuovo Berardenga, Monteroni e Sovicille di trovare una strategia di politica urbanistica per i prossimi anni. Continua dunque il lavoro propedeutico che nei primi mesi del 2005 porterà alla conclusione del procedimento del Piano Strutturale. Livello di attuazione dei piani regolatori, distribuzione dei servizi, evoluzione degli insediamenti. Questi gli argomenti oggetto di una prima riflessione che si è tenuta oggi a Palazzo Patrizi. Erano presenti Maurizio Cenni, sindaco di Siena, Fabio Minuti, assessore all'Urbanistica del comune di Siena, Silvana Micheli, assessore all'Urbanistica e ai Lavori Pubblici della provincia di Siena, Alberto Faleri, dirigente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Roberto Bozzi, sindaco di Castelnuovo Berardenga, Iacopo Armini, sindaco di Monteroni, Roberto Pianigiani, sindaco di Asciano. Tra i partecipanti anche Rosanna Pallini, ingegnere del comune di Sovicille, e Claudio Pieri, responsabile dell'Ufficio Urbanistica di Monteriggioni.
Il sindaco Maurizio Cenni ha ringraziato la Fondazione Monte dei Paschi, che insieme all'amministrazione comunale ha colto la portata innovativa del progetto di Schema Metropolitano. Cenni ha sottolineato come le risorse erogate abbiano prodotto in breve risultati tangibili. Il sindaco si è inoltre detto soddisfatto per lo sviluppo di tutto il lavoro che deve portare i sei comuni dell'area senese a concertare le politiche urbanistiche. A far da guida il concetto di sviluppo sostenibile.
In questa fase di studio tecnici e assessori hanno approfondito i materiali prodotti dagli studi coordinati dall'Ufficio di Piano del Comune di Siena, che sta effettuando una fotografia dell'esistente, un'analisi complessiva su servizi, attività, trasporti presenti nel territorio.
In particolare questo pomeriggio è stata presentata una nuova carta geologica informatizzata redatta dal Dipartimento di Scienze della Terra di Siena nell'ambito del progetto regionale Carg. Tra gli ambiti di studio ci sono i legami che esistono tra il sistema produttivo, gli assetti del territorio e le risorse presenti. I materiali comprendono anche una ricostruzione del processo di urbanizzazione dell'area senese, ottenuta distinguendo l'edificato attuale in funzione del periodo di costruzione. Sono stati scelti quattro intervalli temporali significativi, ovvero prima del 1954, dal '54 al '70, dal '70 al '93 ed infine dal '93 ad oggi. Altra analisi, la presenza sul territorio di musei, uffici pubblici, sanità, strutture ricettive. Ed ancora, all'ordine del giorno ci sono lo stato di attuazione degli strumenti urbanistici attualmente vigenti nei vari comuni, le dotazioni di servizi, la distribuzione dei valori immobiliari, il disegno delle reti idriche, fognarie, elettriche, telefoniche e del cablaggio.
Con la conclusione di questo lavoro di conoscenza tecnica, che avrà una seconda fase di approfondimento il 6 dicembre prossimo: saranno messi a disposizione dei singoli comuni dell'Area Metropolitana (Siena, Monteriggioni, Asciano, Sovicille, Monteroni, Castelnuovo Berardenga) anche i materiali riguardanti la dotazione di risorse idriche, la vulnerabilità degli acquiferi, la vegetazione e le reti ecologiche, il sistema insediativo e le sue forme, la mobilità. Con il nuovo anno si avvierà la fase progettuale dello Schema Metropolitano.